Time. Tom Waits
Ida - Questa sera ci accosteremo ad uno scrittore americano il cui
nome è Raymond Carver.
Cercheremo di farlo percorrendo un piccolo sentiero poco in vista,
quello guidato dalle emozioni e dallintuito, cercando di
scoprire lumanità e la poesia di un uomo, dandogli, a
tratti, la parola. ..
.... e come se avessimo acceso una piccola luce indirizzandola
verso il volto dello scrittore, illuminandone una parte : lo
sguardo.
Torneremo sulla via maestra , con laiuto di un libro e del suo
autore: Carver Unacuta sensazione di attesa di
Antonio Spadaro, gesuita, prof. alla Gregoriana e redattore di
Civiltà Cattolica , che nel suo saggio, il primo in Italia
sullargomento, ricostruisce il volto di Raymond Carver.
Nasce nel 1938 da una famiglia operaia nellOregon in un paese
sulle rive di un fiume...lacqua dei fiumi sarà elemento
ricorrente nella sua produzione letteraria. Si sposa appena 18enne
con la sua ragazza 16enne che attende un figlio. Sono anni durissimi,
tra tante difficoltà economiche, due bambini piccoli, cerca di
tenere duro e continuare a scrivere . Prende il Bachelor sei anni
dopo . Come il padre diventa dipendente dallalcol. Il suo
matrimonio va in frantumi. Solo dopo aver rischiato la vita, seguono
due avvenimenti fondamentali: la liberazione dallalcol e la
conoscenza con una poetessa, Tess Gallagher che gli starà
accanto fino alla fine a soli 50 anni nel 1988.
Paris, Texas - Ry Cooder
Francesco - La mia
letteratura è emotiva, le mie storie sono emotive;
lunico spazio che ha il testo per durare è quello
emozionale.
Il testo emotivo è lunico che si può cantare e
ballare. Lunico che si può dolcemente cullare nella
propria gola e fischiettare nel proprio cervello. Il testo emotivo
fotte linconsolabile solitudine di essere al mondo.
Ida - Questo è il
modo di intendere la letteratura per PVTondelli scrittore italiano
prematuramente scomparso, ed è il modo diverso di incontrare e
conoscere qualcuno che per mestiere scrive.
Bisogna che si crei un rapporto tra chi scrive e chi legge. Dice
Carver:
Salvatore -Una poesia
o un racconto sono un atto di comunicazione tra lo scrittore e il
lettore, nel Mestiere di scrivere cito Isaaac Babel che
rende molto bene questo concetto: Non cè ferro che
possa trafiggere il cuore con più forza di un punto messo al
punto giusto.
Ida -Lo scrittore americano è considerato il leader del
minimalismo americano, ma ha sempre rifiutato questa etichetta
Salvatore-: A chi
importa come vogliono definire i racconti che scriviamo?, e chi
è che non si è stufato a morte di questa polemica
stantìa?
Ida- Certamente è uno dei più grandi scrittori di
racconti della letteratura americana, paragonato ad Hemingway per il
linguaggio semplice, nitido, per i ritmi quasi colloquiali, ma, allo
stesso tempo , lontano da lui anni luce.
Il romanticismo H. è accuratamente evitato da Carver. I campi
di battaglia, i caffè, le pensioni europee del primo diventano
parcheggi, impieghi squallidi. Lottimo vin du pays è gin
da pochi soldi. Il fascino del bere è lalcolismo a tempo
pieno.
La storia della sua vita incuriosisce e affascina prima ancora di
aver conosciuto i suoi libri, che rappresentano un esempio di come la
letteratura per essere tale, non può restare gioco di forme,
ma qualcosa su cui giocare il proprio destino, che non scivoli sopra,
ma che entri nella carne.
Dice Antonio Spadaro :
Salvatore- Nella sua opera non ci sono trucchi, stratagemmi,
orpelli per catturare il lettore. Lefficacia espressiva
è garantita da una bruciante capacità di porsi in
relazione alla vita, ai fatti, agli oggetti. E nelle pieghe
della vita che Carver può invocare una salvezza, scoprire
tenerezza e rintracciare unenergica quanto sotterranea apertura
al mistero, al senso di rivelazione, e alla
redenzione.
Perché questa sera
parliamo di lui...
Salvatore- la prossima poesia che scriverò avrà
della legna/ proprio al centro/ legna da ardere così intrisa/
di resina che il mio amico mi lascerà/ i suoi guanti e mi
dirà :infilati questi prima di
maneggiarla.
Musica
Ida- Questa sera parliamo di Carver perché diversi mesi fa,
dopo essere rimasti folgorati da una sua poesia durante un
laboratorio di scrittura, siamo stati invitati a farlo.
Ma ciò che doveva essere una semplice recensione, oppure
unintervista è andato oltre le aspettative e le
prospettive immediate, percorrendo un sentiero sconosciuto.
Può capitare a chi scrive di sentirsi portati da qualche parte
che ancora non si conosce, che ancora sfugge, ma che sicuramente
avrà un significato particolare.
Salvatore - Ricordo
che quando lessi il saggio della Flannerj OConnor fui colpito
dal fatto che lei scrivesse in quella maniera : credevo che quello
fosse un mio scomodo segreto che mi faceva sentire un po a
disagio. Pensavo che questo modo di comporre un racconto rivelasse
qualche mio difetto... Allinizio mi si era presentata solo la
prima frase, sentivo che dietro quella frase cera una storia
che voleva essere raccontata. Me lo sentivo nelle ossa che insieme
allinizio ci doveva andare una storia, bastava che trovassi il
tempo di scriverla...il tempo lo trovai, dopo un po ho
incominciato a intravedere la storia e sapevo che quella era la mia
storia, proprio quella che avevo voluto scrivere.
.
Gli influssi ....
Ida- La vita è fatta
di incontri, di una rete di relazioni e di ciò che C.
definisce... influssi che ci spingono a fare determinate
cose piuttosto che altre. Forse anche questa presentazione
così poco ortodossa del libro di Antonio Spadaro .
Si accoglie un invito ,ci si mette al lavoro .
Poi cresce dentro la voglia di approfondire , di conoscere ...e
qualcosa ti prende la mano.
Musica 5
Salvatore- Gli
influssi sono forze - occasioni, personalità - irresistibili
come maree....non ne so molto di influssi letterari. Epperò ho
qualche nozione di altri tipi di influssi. Gli influssi di cui so
qualcosa mi hanno sollecitato in modi che spesso, a prima vista
sembravano misteriosi, e a volte si fermavano appena al di sotto del
miracoloso. Questi influssi erano inesorabili.
sto parlando di lune e maree. ..così mi si
presentò. Come una brezza pungente quando una finestra
è stata lasciata aperta.
Ida - Sono avvenimenti in
apparenza banali a folgorarci. Per il nostro scrittore intuire
durante gli anni feroci di paternità, mentre si
trovava in uno di quei posti che sembrano usciti dai suoi libri, una
lavanderia a gettoni, quanto la vita nella quale si trovava era
profondamente diversa da quella di altri scrittori . Fu allora che
ebbe la consapevolezza che :
Salvatore- è
possibile piegarsi e spezzarsi allo stesso tempo.
I miei bambini, allora, non facevano che gridare e mi stavano
mangiando vivo...ben presto la mia vita arrivò a unaltra
virata, un brusco cambiamento, e poi giunse al capolinea di un
binario morto. Non potevo tornare indietro né
avanzare.
Ida- Furono gli anni, per Carver, dellalcolismo. E dello
sgretolarsi irrimediabile del suo primo matrimonio. Le tracce di
queste ferite saranno sempre presenti nella sua opera.
Doveva trovare il modo di scrivere senza che nessuno potesse
sfilargli la sedia da sotto.
Salvatore - Così ,di proposito, e per necessità, mi
limitati a scrivere cose che sapevo di poter finire in una seduta,
due al massimo... molte delle
poesie che scrivo le scrivo perché non ho tempo di scrivere
racconti.
Adoro il salto rapido che cè in un buon racconto,
lemozione che spesso ha inizio sin dalla prima
frase...perché un racconto si può scrivere e leggere in
una sola seduta! (proprio come le poesie!).
Ida -Spadaro ci dice che nella poesia Carver si sente più
vulnerabile; è più vicino al centro, al nucleo : i
racconti gli permettono una maggiore distanza, ma la poesia
provenendo da una regione interiore più profonda, non concede
questo spazio.
Lo sguardo che si
posa...John Gardner
Ida -Perché Carver
divenga Carver sarà necessario un altro
influsso
E un aspetto importante e suggestivo della sua vita, su cui
vogliamo soffermarci.
Influsso forte come le lune e le maree, quello che alcuni hanno sulla
crescita interiore di altri.
Le parole di C. mentre parla dello scrittore Gardner, il suo vero
grande maestro da cui imparò larte della narrazione,
sono cariche di significato e delineano in filigrana analogie e
suggestioni con esperienze da augurare soprattutto ai giovani, cioè di incontrare nel
loro percorso esistenziale, occhi che abbiano il dono della
percezione, che si innamorino della loro fantasia , del loro mondo
interiore e delle loro potenzialità
MUSICA 6
Salvatore- Era un
maestro splendido. Era una gran cosa che mi era capitata in quel
periodo della mia vita, avere qualcuno che mi prendesse abbastanza
sul serio da sedersi ed esaminare un manoscritto insieme a me. Sapeva
che qualcosa di cruciale mi stava accadendo, qualcosa
dimportante. Mi aiutò a capire quanto fosse importante
dire esattamente quel che volevo dire e niente di più...per
questo, per aver sopportato la mia sfacciataggine e la mia generale
mancanza di senso, gli sarò sempre grato.
Il debito che ho con lui è grande e in questo contesto
può essere solo accennato.
Sento la sua mancanza più di quanto possa esprimere.
Ma mi considero il più fortunato degli uomini per aver
ricevuto le sue critiche e il suo generoso incoraggiamento.
Lui è stato un influsso.
Racconti, o poesia.?..
Ida -Perché abbiamo
privilegiato alcuni tratti, seguito determinate tracce, dilatando
alcuni aspetti biografici di C.?
Forse una risposta la può dare ancora Tondelli:
Bruce Springsteen
Francesco- Molto
spesso non siamo noi a scegliere le nostre letture, i nostri dischi,
o i nostri amori, ma sono gli accadimenti stessi che vengono a noi in
un particolare momento, e quello sarà lattimo perfetto,
facilissimo e inevitabile : sentiremo un richiamo e non potremo far
altro che obbedire. Troppe volte mi capita di rabbuiarmi proprio
perché smarrisco questa consapevolezza un po orientale
che non sia io a cercare le cose, le situazioni, gli amori, ma sono
gli eventi ad arrivare a me. ...presi una penna, salii su un treno e
cominciai a leggere come se quel testo fosse stato scritto solo per
me.... adesso il libro è gremito di sigle, di segni, di
scritture. Questo è uno tra i molti buoni modi che esistono
per leggere un libro, per impossessarsene, per innestarlo nella
propria esistenza.
Ida -Se si sta in ascolto
qualcosa del genere capita a tutti. Musiche, atmosfere, letture
segnano momenti particolari .
Attimi di vita sono trasfigurati e trovano giusta lettura grazie a
questi preziosi segni che appaiono lungo il nostro cammino,
altrimenti smarrito e privo di luce, che dun tratto acquista
chiarezza e significato.
Così abbiamo resistito alla tentazione di spaziare e, forse,
anche di perderci sul Carver narratore, sapendo che sicuramente
Antonio Spadaro avrebbe sopperito alla nostra lacuna, e non abbiamo
dubitato di immergerci nelle acque profonde della sua poesia
Leggiamo nell Acuta
sensazione di attesa :
Salvatore -Trovarsi in una casa alla confluenza di due fiumi,
per lo scrittore ha significato avere davanti una splendida metafora,
ricorrente nei suoi versi e nei suoi racconti, tanto che si
può dire che Ray e la pesca erano un tuttuno: la pesca e
soprattutto la pesca di un pesce grosso, enorme, che alla fine
inevitabilmente spezza il filo della canna.
Il grosso pesce è un po come metafora del senso delle
cose e della vita, che il racconto vorrebbe pescare, estrarre dal
mare dellesistenza. Si tratta di fare un lavoro di
discernimento per cogliere differenze visibili con il cuore.
Cè una dimensione di segretezza che affascina, espressa
nella poesia che dà titolo alla prima raccolta.
Musica (flauto) I- Adoro i ruscelli e la musica che fanno.
E i ruscelli, nelle radure e nei prati, prima
che diventino torrenti.
Forse li adoro soprattutto
per la loro segretezza.
Francesco -Limmagine del segreto dei ruscelli che
silenziosamente stanno alle origini dei torrenti richiama lidea
di qualcosa di profondo, non visibile, misterioso, che però
sta alla base e alla radice della torrenzialità maestosa del
vissuto...La poesia di Carver è questione di vita e di morte,
la materia che brucia nelle sue poesie è lamore, la
tenerezza del vivere in comunione con un altra persona, il
sorridere con dolcezza.
Salvatore - E della tenerezza che mimporta. Questo
è il dono
che stamattina mi commuove e mi sostiene.
Al pari di ogni mattina.
Ogni poesia che ho
scritto è stata per me, unoccasione di primordine,
a tal punto, credo, che riesco a ricordare le circostanze emotive e
lambiente..., lora del giorno. Non so perché mai
ricordi tanto distintamente il momento e le circostanze in cui
è nata ogni poesia, forse, il motivo ha a che vedere con il
fatto che in realtà sento le poesie più vicine,
più speciali, più dono ricevuto di quanto non lo siano
gli altri miei lavori. Le poesie sonorivelatrici.
La poesia per me deve muoversi, mantenere un passo vivace, emettere
scintille.
Può addirittura smettere di essere legata alla terra e andare
a cercare casa tra le stelle.
Il nuovo sentiero per la cascata...
Ida -Vogliamo accennare
allultimo lavoro di C., Il nuovo sentiero per la
cascata dal quale abbiamo tratto alcune poesie che vi
proponiamo:
Spiega Tess Gallagher nellintroduzione: I- le
ultime cose,
vantano dei diritti particolari , non hanno bisogno di noi ma, nel
bisogno che noi abbiamo di loro.
Mai una introduzione
è più penetrante e illumina con forza sulla
necessità spirituale di una poesia legata più che mai a
mandati interiori.
La moglie di Carver, la poetessa Gallagher ha condiviso non soltanto
un lavoro creativo , ma unesperienza di vita unica, intensa e
difficile per qualunque essere umano, quando si ha la consapevolezza
della fine di una persona cara.
Credere allimportanza del tempo rimasto, sapere, nonostante il
cancro ai polmoni, di aver ricevuto un dono, una
benedizione....
Salvatore Una pacchia.
Questi ultimi dieci anni . Ogni minuto, fino a quando gli dissero
che, bè, cera qualcosa che non andava e qualcosa che
cresceva dentro la testa. -Non piangete per me-, disse ai suoi amici.
- Sono un uomo fortunato. Ho campato dieci anni di più di
quanto io o chiunque altro si aspettasse. Una vera pacchia. Non ve lo
scordate.
Ida -Quella legge di
Carver: now, ora , subito, di chi presagisce di avere poco tempo a disposizione e
che deve vivere bruciando tutto, intensamente, in questultima
fase, si intensifica e si trasfigura . Continua con Tess a fare
programmi, a lavorare, fino ad organizzare un viaggio impossibile in
Russia sui luoghi di Cechov, : Alla promessa di Tess
ci andrò
io, Ray rispose:
Salvatore- Io ci arriverò prima di te...viaggio
più veloce.
E sorprendente il
lavoro organizzativo, la scelta delle poesie, la divisione in
sezioni, compiuto da Tess che si fa trasportare oltre che da una
linea narrativa, soprattutto dallintuizione e dalle emozioni...
I-il mio metodo di
mettere ordine al manoscritto consiste nello spargere sul pavimento
del soggiorno le pagine e poi percorrerlo ginocchioni, leggendo e
cercando di intuire cosa starebbe meglio insieme.
Spargere a terra le poesie
fa pensare ad una disposizione che li accompagna quasi
inconsapevolmente : il contatto tenace e disperato con alcune cose
.
Una di esse è il legame con Cechov , la scoperta nel narratore
russo di un poeta nascosto.
La scelta di inserire Nel nuovo sentiero per la cascata
brani di Cechov, dice Tess Gallagher, rappresenta
linizio di un
importante accompagnamento spirituale che caratterizzò le
nostre giornate e che alla fine avrebbe giocato un ruolo importante
nella stesura dello stesso libro.
Cechov sarà come una
guida, unanima gemella e Ray, dopo una vita intera passata ad
ammirarlo, è come se avesse ottenuto il permesso di prendere in prestito la
sua opera con tutta laudacia dellamore, anzi quello che
viene definito diritto damore.
Letture delle poesie:
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